Il volto dell'area verde di proprietà del Comune di Chiavari è decisamente cambiato negli ultimi tre anni. "Razze", rifiuti urbani e tanto, tanto "zetto" recuperato in un terreno abbandonato da oltre vent'anni - segni di una politica di sviluppo urbano miope.
In occasione di PIM 2026, il nostro circolo ha dedicato una giornata di lavoro per continuare a dissodare il terreno trovando ancora tanti, troppi calcinacci. Ma proseguiamo e non demordiamo!
Oltre allo sfalcio periodico abbiamo iniziato a piantumare anche essenze arbustive (buganville) e arboree (cipresso totem) per fare esaltare nel corso del tempo la bellezza degli spazi verdi nei contesti urbani - sempre a rischio di speculazione edilizia.
I lavori proseguiranno nelle prossime settimane con i nostri volontari prendendoci cura anche degli ulivi adiacenti.

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